Patrimoniale” al 20%, il piano della Bundesbank per dimezzare il debito italiano

Un fondo “salva-Stato” tutto italiano, finanziato con il risparmio degli italiani attraverso speciali titoli di Stato di solidarietà sottoscritti forzatamente dai risparmiatori nella misura del 20% del proprio patrimonio netto: così l’Italia, attingendo alla ricchezza degli italiani, può risolvere il problema dell’elevato debito pubblico ed abbassare lo spread senza aiuti esterni, senza ricorrere all’Esm (European stability mechanism) e «senza chiedere l’intervento dei contribuenti europei» o della Bce. È questa la provocatoria, ma ampiamente argomentata, proposta lanciata oggi sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung da Karsten Wendorff, economista di punta della Bundesbank responsabile per il dipartimento delle finanze pubbliche nella banca centrale tedesca. L’ipotesi, si precisa nel servizio, è a titolo personale.
Partendo dalla proposta del ministro Paolo Savona, che secondo l’economista mira a scaricare sull’Europa con la richiesta di garanzie varie il debito pubblico italiano sopra il 60% del debito/Pil, e ricordando che lo stesso vicepremier Matteo Salvini fa spesso riferimento alla ricchezza dell’Italia e degli italiani, Wendorff mette le due cose assieme per proporre all’Italia il fondo salva-Stato, una soluzione tutta fatta-in-casa per risolvere un problema che lui considera (e come lui molti tedeschi e molti europei) domestico. Non più dunque il ricorso all’Esm, il fondo-salva Stati europei. La notizia è stata rilanciata anche da Bloomberg. «Patrimoniale? No, c’è un rendimento»
Non si tratterebbe di una patrimoniale, afferma l’economista convinto, perché i titoli di Stato di solidarietà nazionale pagherebbero comunque un rendimento e non si tratterebbe di un prelievo forzoso ma un investimento forzoso. Il fondo salva-Stato oltretutto, questa la tesi, diventerebbe uno strumento deterrente, il famoso bazooka nel cassetto, per bloccare la speculazione: mettendo a garanzia del vecchio debito pubblico italiano direttamente la ricchezza degli italiani. L’acquisto dei bond sarebbe forzato, pari al 20% del patrimonio netto: Wendorff ha già calcolato che così facendo circa la metà del debito pubblico italiano ricadrebbe sotto l’ombrello di questo fondo.
Da IlSole24Ore

Commento della Redazione

La proposta della Buba non giunge nuova, rappresenta una variante di altre proposte che hanno in comune la messa a disposizione del risparmio privato ingente per ridurre l’enorme debito pubblico in modo da liberare risorse da destinare all’economia riducendo la quota di interessi in continua ascesa e per questo recessiva per le imposte prelevate e destinate al pagamento di questi. Riducendo le imposte sempre a carico degli stessi aumenterebbe il reddito disponibile che potrebbe essere destinato ai consumi incrementando il pil, l’occupazione e la ricchezza del Paese. il problema è l’equità dell’operazione considerato che il debito è stato fatto da chi non c’è più e il prelievo o investimento forzoso sarebbe a carico di tutti quindi a carico di chi è stato spremuto come un limone dal sistema. La proposta tedesca parla di investimento forzoso calcolato sul patrimonio netto familiare o personale. Per patrimonio netto s’intende la differenza tra attività e passività, primo problema l’individuazione delle attività cioè se tra queste sono inclusi anche gli immobili, secondo per passività s’intendono i soli debiti finanziari o anche altro.. L’articolo rimanda l’accenno più volte fatto da Salvini al risparmio degli Italiani, se questa ipotesi si sta realmente ventilando sarebbe opportuno coinvolgere il popolo tanto amato rappresentando per bene la situazione in modo da fare una scelta consapevole sia per la generazione attuale che per i figli soprattutto. Altra notazione riguarda l’entità dell’investimento che appare eccessivo nella misura del 20 % che avrebbe effetti recessivi e spiazzamento del risparmio da fondi pensione, banche e assicurazioni. Per equità previa consultazione popolare andrebbe modulato sull’entità del patrimonio per scaglioni in modo da non sottrarre troppe risorse ai meno abbienti.

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.